Sette regole per conservare i gioielli

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Sette regole per conservare i gioielli

Cura e pulizia dei gioielli

Cura e pulizia dei gioielli: come pulire e mantenere brillanti i tuoi preziosi

Informazioni Generali

I nostri gioielli sono realizzati utilizzando argento 925/000 e oro nei titoli 750/000 e 375/000.

Solo dove indicato, alcuni prodotti sono trattati con procedimenti galvanici professionali (placcatura in oro rosa, oro giallo e rodio) che donano loro brillantezza e lucentezza.

In rispetto della normativa europea, tutte le nostre finiture sono nichel-free e dunque sicure ed anallergiche. Ci sembra tuttavia doveroso informarvi che trattandosi di rivestimenti superficiali, con il tempo e con l’usura il colore dei gioielli può alterarsi. Ecco perché è indispensabile averne cura, affinché essi si mantengano a lungo come nuovi.

Cosa devo sapere sull’argento

Come tutti i metalli, anche l’argento è sottoposto a processi di corrosione che spesso ne alterano il colore e la brillantezza. Con il tempo, inoltre, è possibile notare la comparsa di macchie scure che si depositano anche sulla pelle.

Questo fenomeno, detto “tarnishing”, determina il classico annerimento dell’argento, dovuto alla formazione di un sottile strato di solfuro che si genera per l’azione combinata dell’ossigeno con agenti aggressivi come Zolfo e Cloro, presenti nell’atmosfera. Ciò spiega perché pur trattandosi di un metallo nobile, l’argento dei vostri gioielli tende nel tempo a scurire.

L’Argento anticato

Al momento dell’acquisto, alcuni gioielli presentano già un leggero annerimento sulle superfici. Ciò non è da considerarsi un difetto, ma un effetto voluto che conferisce al gioiello il classico look anticato, ottenuto tramite processo di ossidazione dell'argento.

Cura e pulizia dei gioielli in Argento

Mantenere luminosi e brillanti i vostri gioielli in argento il più a lungo possibile è molto facile. Basta seguire alcuni semplici accorgimenti:

evitate contatti con creme, profumi, detersivi e sostanze abrasive;

ogni volta che non l'indossate, riponeteli in una bustina in tessuto o in un astuccio morbido;

evitate d'idossarli in ambienti particolarmente umidi come piscine, saune e ambienti termali;

per lavarli, utilizzate solo saponi neutri o specifici per l'argento, sciolti in acqua calda;

asciugateli delicatamente in quanto essendo un metallo molto morbido, l'argento si graffia facilmente;

non affidatevi ai rimedi "fai da te" ma in caso di sporco ostinato e argento anticato o brunito, rivolgetevi a dei professionisti che si prenderanno cura dei vostri gioielli e ve li restituiranno come nuovi.

Cura e pulizia dei gioielli in Oro

Pur trattandosi di uno dei metalli più preziosi al mondo, anche l’oro tende con il tempo a perdere la propria brillantezza e ad opacizzarsi. Tutti i gioielli in oro contengono infatti a seconda del titolo una percentuale di metalli diversi che possono alterarsi specialmente se a contatto con prodotti per la cura del corpo e della casa (come creme, saponi, profumi, detersivi, ecc).

E’ dunque importante seguire alcuni semplici consigli per mantenerli al meglio più a lungo possibile:

riponeteli sempre con cura nei classici sacchettini in velluto forniti dalla gioielleria di provenienza oppure in tessuti morbidi di cotone

lavateli periodicamente con acqua tiepida e sapone neutro;

per riportare i gioielli alla loro naturale lucentezza, basta passarli più e più volte con un panno morbido;

se si tratta di gioielli con lavorazioni particolari o con pietre, vi consigliamo di rivolgervi alla vostro gioiellerie di fiducia, il quale provvederà a lucidarli in modo professionale;

in presenza di macchie ostinate, sono molto efficaci i sistemi di lavaggio a ultrasuoni o al vapore. Anche in questo caso, però, vi suggeriamo di evitare il fai da te e di rivolgervi ai dei professionisti.

Gioielli con strass

Per esigenze di design, gli strass vengono incollati a mano uno per uno. Nell’eventualità che una o più pietre dovessero staccarsi, troverai nella tua confezione un kit sostitutivo di 5 strass.

Come incollare gli strass

Pulisci la sede della pietra con uno stuzzicadenti bagnato nell’acetone, cercando di rimuovere nel miglior modo possibile eventuali residui di colla.

Servendoti di un ago, inserisci una piccola quantità di colla (meglio se bicomponente a presa rapida, facilmente reperibile in cartoleria) e posiziona immediatamente la pietra, prestando ben attenzione affinché aderisca perfettamente alla sede.

Come conservare i gioielli: 8 semplici regole

Siamo sincere: i nostri portagioie sono spesso un ammasso indistinto di gioielli accumulati nel tempo. E la cosa non ci preoccupa. Anzi, più ne abbiamo, più siamo contente!

Perché sapere come conservare i gioielli

C’è un però che a volte rischiamo di dimenticare: tutti i metalli preziosi sono facilmente graffiabili al contatto con altri oggetti. E le pietre con il tempo possono perdere di lucentezza oppure macchiarsi.

Ecco perché dobbiamo prenderci cura dei nostri gioielli. Dopo aver letto letto i miei consigli su come lucidare i gioielli in oro e come pulire i diamanti, adesso vediamo come conservare i gioielli al meglio. Non temete! Si tratta di un procedimento facile: 8 piccole regole, semplici ma efficaci. Vediamole insieme.

1. I gioielli nei loro astucci

L‘esposizione all’aria e alla luce ossida e opacizza anche i metalli più preziosi. Se vi siete liberate (ahimè!) delle scatoline originarie, usate sacchetti morbidi di velluto oppure semplici sacchetti morbidi, che potete trovare facilmente nelle cartolibrerie o nei negozi di accessori.

2. Un gioiello per ogni sacchetto

Il contatto tra i diversi gioielli rischia di farli graffiare, anche le perle sono molto delicate. E quando viaggiate usate un portagioie con gli scomparti separati!

3. I gioielli non vicino alle fonti di calore

La temperatura potrebbe accelerare il processo di ossidazione del metallo prezioso oppure alterare la colorazione delle pietre.

4. Non indossare i gioielli durante alcune attività

Evitate di indossare i gioielli durante le faccende domestiche, mentre fate attività fisica (attenzione anche al cloro delle piscine), la doccia o durante la notte. Il contatto con detersivi, sudore, detergenti per il corpo, cosmetici e la naturale acidità della pelle rischiano di rovinare non solo la parte in metallo dei vostri gioielli, ma anche le pietre preziose. Stesso discorso vale se andate in spiaggia: la sabbia funziona come una lima!

5. I gioielli solo dopo aver completato tutto il look

Evitate di spruzzare sopra i vostri gioielli profumi, lacche o lozioni. Questo accortezza vale sia per le perle, che rischiano di rimanere macchiate, sia per tutte le pietre semidure (corallo, turchese, lapis, malachite, ecc.).

6. Pulire i gioielli con regolarità

Potete utilizzare un panno morbido (e pulito!). E se non ci sono perle o pietre, potete tranquillamente immergerli nell’acqua bollente per qualche minuto e dopo asciugare con il fidato panno morbido.

7. Sfilare nel modo giusto i gioielli

L’errore che più comunemente vedo fare è togliersi l’anello facendo pressione direttamente sulle pietre montate. Ricordatevi che gli anelli vanno sfilati dal gambo se non volete allentare con il tempo le montature. Lo stesso vale per le chiusure delle collane, le spille o gli orecchini con pietre: cercate di fare pressione sull’oro e non sulle pietre se non volete rischiare di perderne qualcuna senza accorgervene!

8. Controllare periodicamente i gioielli

Soprattutto quelli che indossate spesso, per assicurarvi che non ci sia nessuna pietra “allentata”. Se ci sono pietre a rischio, andate subito dal vostro gioielliere di fiducia se non volete che sia troppo tardi!

George Bernard Shaw diceva che “La regola d’oro è che non esistono regole d’oro“. Allora facciamo che queste sono regole di platino, provare per credere!

Ma dopo aver provato a seguire queste regole su come conservare i gioielli, perché non imparare anche come proteggere le perle?

Tempo di lettura: 2 minuti

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Sette regole per conservare i gioielli

Imparate a tenere in ordine i vostri gioielli e, soprattutto, a conservarli nella maniera migliore. Ecco sette regole su come conservare i vostri gioielli ♦

Come conservare i vostri gioielli? È un aspetto non meno importante della scelta e dell’acquisto. Ammettetelo: chi di voi non ha mai perso un anello? E a chi non è capitato di trovarne uno, non indossato da tempo, con qualche traccia di ossidazione (se non è d’oro). Oppure, peggio ancora, di non trovarlo proprio? Ecco i consigli per conservare in modo adeguato il vostro tesoro.

Prima regola: viva la morbidezza

Anche se la maggior parte dei gioielli è realizzata in metallo, non vuol dire che anelli o bracciali non possano rovinarsi. Prendete esempio dai gioiellieri ed evitate scatole di legno o di plastica dura. Un rivestimento di velluto è l’ideale, ma in alternativa va benissimo una stoffa morbida e consistente che foderi il contenitore. Può capitare di lasciar cadere o, addirittura, gettare i vostri gioielli alla fine della giornata: atterreranno sul morbido senza graffiarsi.

Seconda regola: spazio a sufficienza

Se ci tenete davvero ai vostri gioielli non affollateli tutti assieme in un groviglio inestricabile. Il cassetto o la scatola in cui riponete i vostri bijoux deve avere spazio a sufficienza. I gioielli non devono toccarsi perché si possono graffiare. Lasciate qualche centimetro tra un gioiello e l’altro: così sarà anche più semplice decidere quale indossare.

Terza regola: clima secco

I gioielli è come se soffrissero di reumatismi: odiano l’umidità. Ma sono sconsigliati anche i climi estremi, troppo freddi o caldi. Inoltre, non devono riposare alla luce solare diretta: ossidazione oppure scolorimento sono i danni provocati da cattive condizioni ambientali. Attenzione, però: opali e cammei richiedono un po’ più di umidità per prevenire possibili screpolature.

Quarta regola: la pulizia

Non è colpa vostra: è che le mani, il collo, le braccia trasmettono polvere e grasso corporeo e acidi ai vostri gioielli. A lungo andare queste sostanze possono depositarsi sul contenitore in cui riponete i bijoux. Con due effetti: aggiungere un odore sgradevole ai vostri monili e, a lungo andare, rovinarne l’estetica (addio patina lucida). Pulire regolarmente i gioielli prima di riporli è una buona norma per una conservazione che duri a lungo. Per saperne di più leggete anche come si pulisce un gioiello.

Quinta regola: appendere le collane

Una collana, in particolare quelle abbastanza lunghe, starà scomodamente in una piccola scatola. Inoltre, rischia di aggrovigliarsi. Qualche gancio all’interno delle porte dell’armadio può facilmente risolvere il problema, a patto che ci sia abbastanza posto per non strofinare i gioielli contro le stoffe dei vestiti. Attenzione, però, alla scelta del gancio: non deve essere eccessivamente piccolo da rovinare gli anelli della collana.

Sesta regola: diamanti separati

I diamanti sono belli ma, involontariamente, possono essere cattivi con gli altri gioielli. Dato che il diamante è la pietra più dura, possono rischiare di graffiare le altre gemme o i metalli. Per questa ragione se avete gioielli con diamanti è meglio conservarli a parte o, perlomeno, a debita distanza dagli altri. Lo stesso ragionamento vale per gli zaffiri, che hanno una durezza che si avvicina molto a quella dei diamanti.

Settima regola: feltro o cotone per l’argento

I gioielli d’argento sono i più diffusi. Ma possono ossidarsi. Quindi, attenzione: meglio tenerli avvolti in un panno di cotone o feltro pulito. Saranno più riparati dall’ossigeno contenuto nell’aria e, nel caso si rovinassero, staranno lontano dagli altri bijoux. Ecco un trucco: utilizzate quei piccoli sacchetti che si trovano quando si acquistano oggetti di elettronica e che servono ad assorbire l’umidità in eccesso.

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